Chi sono, la mia cucina, le mie idee

 

Chi sono, la mia cucina, le mie idee

Ciao lettore,

ciao a te che personalmente non mi conosci e ti stai chiedendo chi è che pensa e cucina quello che vedi sul mio blog. Mi chiamo Màslova Lepri (ti prego stai attento a dove ho messo l’accento ), Masly dai tempi delle scuole superiori quando un mio compagno improvvisamente mi chiamò così, nata a Firenze il 28/05/1982, un diploma in chimica industriale, un carattere testardo, tanti km alle mie spalle percorsi tra Emilia Romagna e Toscana.

Pasta radicchio e pancetta3

Dove nasce la mia cucina e come ho iniziato a cucinare
La mia cucina prende spunto dalle 3 regioni che ho frequentato di più..Emilia Romagna, Toscana e Veneto..ammetto che avendo amici lombardi  in qualche piatto mi hanno ispirata anche loro. Anche l’aver provato cucine straniere (soprattutto le asiatiche) ha influito non poco. Ai sapori speziati orientaleggianti non so piu’ rinunciare.
Come ho iniziato a cucinare? Prima dei 20 anni per me anche la pasta al burro rappresentava un mistero. Non mi ha insegnato la mamma (lei odia cucinare anche se le piace mangiare), non guardavo la nonna per imparare anche se mi rendevo ben conto che le mie nonne (nonna e bis nonna paterna) avevano una cucina migliore di mia mamma ma all’epoca di imparare da loro, ti giuro, non me ne poteva fregà de meno. Poi ho conosciuto il mio compagno ed io non ero assolutamente in grado di proporgli niente cucinato da me che potesse essere degno di nota. Lui era infinitamente piu’ bravo di me. Portandomi a casa dei suoi genitori a cena ho realizzato che stavo mangiando cose che io attribuivo ai ristoranti. “Era possibile mangiare cosi’ a casa??” Quella fu per me l’input ad iniziare. Mi si accese la lampadina.

Pantorte Margherita7

A chi e’ rivolto il mio blog
Beh..cosa posso dirti..tutti possono leggerlo..se sta qui e non tutto scritto su un fogliettino tutti possono provare a fare quello che e’ indicato MA..c’è un grosso MA. Il mio archiviare le cose che mi vengono meglio nasce per farmi un mio archivio personale, in questo blog troverai uno schedario scritto in modo totalmente impersonale, non era nato per rivolgersi ad un pubblico. La prima utente del mio blog sono io. Girando  è molto utile avere un archivio consultabile ovunque io sia. Pensa un po’ se dovessi portarmi sempre dietro un mattone da piu’ 200 ricette ahahaha. Prova ad immaginarti quanto è comodo e democratico quando hai degli amici a cena e lasci scegliere a loro il menù ;-).
Scherzi a parte..è chiaro che se uno quello che sa fare lo mette su web vuol dire che lo mette a disposizione di tutti ma togliti dalla testa che io sia una chef, una cuoca, una persona che pretende di insegnare agli altri a cucinare. Neanche per idea! Gli chef studiano!!! Il fatto che mi piaccia cucinare e che abbia un blog non mi abilita al titolo di chef ed a prendermi la briga di insegnarti.
Al mio blog soprattutto si possono rivolgere coloro che, avendo già un po’ di dimestichezza ai fornelli, gli manca solo un’idea. Prego…prendi pure le mie se ti piacciono! Possono far uso delle mie ricette coloro che hanno una dimestichezza tale da capire cosa intendo per “quanto basta”, che capiscono cosa vuol dire “cuoci in forno fino a doratura superficiale”, che non vanno nel pallone se seguono le indicazioni per un impasto in una giornata molto umida ed ovviamente il risultato è diverso da quello che si aspettavano perche’ l’impasto è appiccicoso e richiede più farina di quella indicata negli ingredienti.

STRACOTTO DI MANZO1(1)

Ok…appurato che non sono una chef e non pretendo di insegnarti a cucinare, (hai mai sentito di persone diventate chef tramite corsi per corrispondenza???) un po’ di consigli su come approcciarti alla cucina mi sento di darteli…

-Se proprio non hai mai mai cucinato prima di provare ad eseguire una ricetta su un blog è , per me, necessario che una persona ti insegni a fare i primi passi che ti serviranno poi per prendere il via, continuare in autonomia e sbrizzarrirti su tutti i blog che vuoi. Io dal mio sito non posso comunicarti e spiegarti proprio tutto. Non posso farti sentire le consistenze che sento, non posso farti assaggiare e farti capire.

Insalata di pasta greca2

-Se non dai importanza a ciò che mangi non cucinerai mai. Se per te il cibo è solo una cosa che ti riempie la pancia e ti fornisce le calorie per campare evita proprio. Se pensi “che due scatole (sono stata fine)  mi tocca cucinare anche oggi” oppure “buona questa pasta ma c’e nel banco dei surgelati al supermercato chi me lo fa fare di stare li due ore a farmela”  fai proprio a meno…vai in rosticceria che fai prima e poi oggi le rosticcerie sono ottime e non ti fanno solo il pollo arrosto.

-Prima di iniziare a cucinare è fondamentale avere un minino di “parco sapori”. Se non hai mai mangiato bene non puoi riprodurre ciò che non conosci. Assaggia (non ho detto abbuffati) piu’ cose possibili, ma insieme alla bocca apri anche la mente, memorizza. Diciamo che devi iniziare a capire cosa ti piace.

-Non si dice “non mi piace” senza avere assaggiato. Ci sono sapori ed accostamenti che potrebbero sorprenderti. Ampliare ciò che conosci e’ fondamentale.

Zuppa di costine e salsicce con verza e carote13

-Non pensare che per fare un buon piatto servano necessariamente ingredienti super costosi e super pregiati. La cucina povera dei contadini fa scuola…così come la cucina del riciclo, la cucina delle casalinghe di un tempo che con poco dovevano sfamare tante bocche e facevano delle cose eccezionali. A volte con le rimanenze di frigo si creano dei piatti strepitosi. Tu prendi una pasta di Gragnano, il pomodoro migliore che c’è, un basilico fresco e profumatissimo, un olio nuovo ancora verde…hai presente che piatto eccezionale che viene fuori???

-Non pensare che chi ha un blog ed adesso cucina non abbia fatto un percorso fatto anche di fallimenti: impasti mai lievitati, gnocchi duri come i sassi, pizzette immangiabili, sfoglia per le tagliatelle che si rompe perchè impastata male, torte che tolte dal forno drammaticamente si sono sgonfiate. Vuoi che continui?

-Le dosi?Beh…ti confesso che per anni io non ho avuto la bilancia. Riconosco l’uso della bilancia ed il rispetto delle dosi solo sulla pasticceria e gli impasti. Per tutto il resto puoi tranquillamente regolarti ad occhio. Ma quando è che puoi regolarti ad occhio? Quando hai sufficientemente esperienza da aver chiaro cosa vuoi ottenere alla fine ed hai chiaro come cambiano consistenze e sapori quando aggiungi questo o quello. Chi non ha mai cucinato e si sente dire “lo vedi ad occhio” pensa che sei scemo :-).

Pasta e broccoli al forno 7

-Per imparare a cucinare non deve pesarti il tempo passato ai fornelli. Chi ama cucinare non fa una piega se per prepararti una lasagna deve mettere la sveglia alle 4 del mattino di sabato o domenica per fare la sfoglia, per farti il ragu’ e la besciamella perchè quando ti cucina qualcosa in quel piatto ci mette se stesso. Come mai se dai la stessa ricetta a dieci persone vengono fuori 10 cose simili ma non uguali? Perchè ognuno di noi è diverso.

-Quando cucini pensa a quanto renderai contento chi mangerà ciò che prepari. Tutte le ricette, dal dolce al salato, hanno un ingrediente comune fondamentale…l’Amore per ciò che stai facendo.

-Confrontati cucinando con altre persone che ne sanno piu’ di te o che hanno una visione diversa dalla tua. Lo so mettere a nudo come cuciniamo ci espone a critiche, ci fa cadere le nostre certezze. È molto fastidioso all’inizio ma poi capisci che e’ una tappa obbligata se vuoi migliorare. Fatti rigirare come un calzino.

-In cucina la verità assoluta non esiste. Ciò che piace a me non piace a te e non posso farci nulla. Con l’esperienza imparerai a prendere una ricetta di un altra persona ed a “stravolgerla” secondo i tuoi gusti. Non proverai nemmeno l’originale…ti basterà leggerla per capire che per farla come piace a te va modificata. Ci vuole tempo eh pero’…devi avere aver fatto un po’ di pratica prima.

Pizza per aperitivi5

Ho un blog ma non chiamatemi blogger
Avendo visto da vicino e vivendo il mondo dei blogger ho visto cosa fa una vera/o blogger. Una vera blogger non solo cucina, scrive e fotografa (che poi alla fine e’ quello che faccio io)…un blogger si occupa della promozione del suo sito, si propone alle aziende per collaborazioni, è attivo e sempre presente sui canali social, cerca un modo accattivante di scrivere per attrarre e mantenere la propria fetta di pubblico, cerca di intercettare i gusti delle persone, monitora il traffico del suo blog ed in base a quello si organizza. Un blogger fa una quantità di cose tali che come tempo richiesto e’ molto simile a quello di un lavoro. Se non ci sei dentro non ti rendi conto del lavoro che c’e’ dietro. Ho conosciuto persone che hanno blog che sono stati il trampolino di lancio per intraprendere la carriera di cuoco a domicilio (facendo tutti i corsi necessari del caso ovviamante).
Scusatemi, abbiate pazienza ma io cucino, scrivo, fotografo. Punto. Vuoi per carattere e poca predisposizione ai social network ma io proprio le altre cose non le so fare…le ho provate ma non fanno per me ;-). I piatti che trovate qui sono niente di più che io cucino in casa mia per me, il mio compagno, parenti ed amici. Quando vedo che una cosa mi sta venendo bene e penso possa essere “bloggabile/archiviabile” la fotografo e la metto qui. Non pretendo di avere un blog con un traffico immenso perche’ diciamocelo…quanti blog di cucina ci sono su web? Tanti..per quanto mi riguarda tu che accedi qui e su tanti blog che ci sono, per una volta, scegli proprio il mio sei gia’ un piccolo grande miracolo.

PAPPARDELLA RAGU' E FUNGHI)5

Il mondo del web e della tv ora e’ un martellamento continuo di gente che cucina e purtoppo non sta passando il messaggio che la cucina richiede esperienza e dedizione…ma sta passando il messaggio che cucinare e’ facile, ale’..leggi una ricetta su un blog e sai cucinare anche tu! Chef in 10 min. Da 0 a 100 in 10 minuti. None!!!!! Seeeeeee magari! Se è questo che ti arriva sappi che ti arriva la cosa sbagliata. Se poi provi a fare una ricetta e non ti viene cosa fai? Dai la colpa a chi l’ha scritta. Se io l’ho scritta è perchè mi è venuta bene sai.. :-). Quando ho iniziato a cucinare avevo 20 anni…ora che son qui a scrivere questo articolo ne ho quasi 34. Scusami…ti sembrerò scortese ma su questo blog non troverai ma accanto ai nomi dei piatti “ricetta perfetta/ricetta facile/ricetta infallibile/risultato granantito/dolce per chi non è bravo con i dolci” e non continuerò che ne ho lette talmente tante in questi mesi che mi servirebbe un papiro. Qui troverai solo il nome della ricetta fatta a modo mio (sia chiaro…non la verità assoluta) e cercherò di essere il più chiara possibile con gli ingredienti, cercando di dare subito un’immediata visualizzazione di quello che andrò a fare. Niente di più. Sei tu che, in base alle tue capacità, dovrai capire se per te e’ una ricetta facile. Ognuno ha le sue capacità ed è forte in cose piuttosto che in altre.

Ora..se la mia filosofia di cucina ed i miei piatti ti piacciono segnati pure il nome del mio blog oppure seguimi sulla mia paginina Fb https://www.facebook.com/Il-blog-di-Masly-1572087853031379/ e la mia galleria Pinterest https://it.pinterest.com/masloval/

Ossibuchi alla milanese15

Se vuoi tornare sei il benvenuto.

Bye bye

Masly

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