Pesce fritto in pastella al curry con patatine


Pesce fritto in pastella al curry con patatine

Ingredienti: (per il pesce mostrato in foto)

-pezzi di merluzzo/platessa/pesce bianco a piacere (quelli in foto sono 400gr)
-1/2 lattina di birra fredda (rimanere sulle lager chiare, le rosse o scure/nere darebbero alla pastella un sapore che coprirebbe quello del pesce)
-circa 4 cucchiai colmi di farina
-un uovo (opzionale)
-curry (se piace può essere usata anche la curcuma)
-patate
-sale fino per la pastella
-sale grosso per salare alla fine (altrimenti usare quello fino per tutto)
-olio di semi/di arachidi per friggere
-ramina

Strumentazione:

-due canovacci
-uno scolapasta
-carta per fritti
-mandolina
-friggitrice o pentola per friggere
-carta assorbente da cucina (solo se serve vedi punto 1 del procedimento)
-stecchino per controllare la temperatura dell’olio

Procedimento

1-Se il pesce è congelato/abbattuto portarlo a temperatura ambiente ed avvolgerlo nella carta assorbente se rilascia acqua.”Asciugare” il pesce il più possibile. Nel caso del pesce abbattuto non dovrebbe servire.
2-Mettere l’olio a scaldare e nel frattempo preparare la pastella con la birra, la farina, l’uovo (opzionale in questo caso non è stato usato), curry o curcuma, sale fino ed i cubetti di ghiaccio. La spezia, in questo caso il curry, va dosata a piacimento. In questo caso ne è stato usato un cucchiaio raso.
3-Appena l’olio è caldo immergere il pesce. Fare in modo che il filetto sia ben ricoperto di pastella per  far formare, durante la frittura,  una copertura il più uniforme possibile.Se si possiede una friggitrice o un termometro da cucina portare l’olio approssimativamente a 180°C. Se non si possiede nessuno strumento per regolarsi verificare la pastella non si scurisca troppo velocemente senza permettere al pesce di cuocersi all’interno. Il tutto deve avvenire in circa 5 minuti. Se invece si nota che la pastella ci mette troppo a prendere colore la temperatura è troppo bassa e ti otterrà un fritto troppo pesante. All’inizio lo stuzzicadenti che sfrigola è un riferimento per capire se la temperatura dell’olio non è troppo bassa.

4-Quando il pesce fritto in pastella è cotto tirarlo su con la ramina e metterlo nello scolapasta ricoperto dalla carta per fritti. Normalmente non si nota molto olio sulla carta.

5-Per quanto riguarda le patate vanno lavate, pelate, tagliate fini con la mandolina e messe su un canovaccio. Ricoprire poi con l’altro canovaccio e tamponare l’acqua in eccesso.

6-Scaldare l’olio ed inserire le patate quando immergendo lo stuzzicadenti si vede sfigolare. Friggere fio a far prendere colore alle patatine. Anche in questo caso non devono annerire subito o la temperatura dell’olio è eccessivamente alta.
7-Togliere le patatine dall’olio usando la ramina e riporle sulla carta fritti come è stato fatto con il pesce. Si noterà che una volta che la patata ha perso l’olio in eccesso non tenderà a rimanere molle bensì rimarrà asciutta e croccante come le classiche chips.

8-Salare il pesce in pastella al curry con patatine con sale fine o, se si preferisce, sale grosso. Servire quando tutto è caldo. Le due fritture vanno coordinate.

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